ORARI S.MESSE

Trovate gli orari sempre aggiornati
nel foglio settimanale


ORARI UFFICIO

Durante il periodo delle limitazioni per pandemia l’Ufficio parrocchiale rimane chiuso. Per prenotare le Sante Messe telefonare al 045 7570038 oppure in sacrestia al termine delle Messe.


SCRIVI AL PARROCO

Leggi

2010-02-26
QUARESIMA 2010
Prima settimana di quaresima

2010-02-26

VENERDI' 26 FEBBRAIO - GIUDICARE

Dal Vangelo secondo Matteo 5,20-26

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!”.

RIFLESSIONE:

Il Signore attraverso questa parola ammonisce gli scribi e i farisei nel modo in cui giudicano. Infatti il reato più grande è quello fatto al fratello, e il rimedio viene sottolineato nel vangelo (versetti 23-24), che dicono: "se dunque tu presenti la tua offerta all'altare, e li ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di tè, lascia li il tuo dono all'altare, va prima e riconciliati con il tuo fratello e poi ritorna ad offrire il tuo dono". Con queste parole riusciamo a capire che la riconciliazione con il fratello è molto più importante di offrire un dono.

 

PREGHIAMO:

Signore, ti chiedo perdono per tutte quelle volte che giudico il mio amico fino a dargli del "pazzo" e dello "stupido".

IMPEGNO:

Oggi mi impegno a non giudicare il mio fratello, ma cerco di avvicinarmi di più per potermi riconciliare con lui.



Indietro
LITURGIA DEL GIORNO
VAI AL VANGELO DEL GIORNO

SANTO DEL MESE

Sant'Andrea Apostolo
30 novembre

U.N.I.T.A.L.S.I.