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2009-12-14
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AVVENTO 2009

Terza Settimana di AVVENTO - Che cosa dobbiamo fare?

Lunedì 14 dicembre,  "Aprigli il cuore"

Dal Vangelo secondo Matteo

Entrato nel tempio, mentre insegnava gli si avvicinarono i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo e gli dissero: «Con quale autorità fai questo? Chi ti ha dato questa autorità?».
Gesù rispose: «Vi farò anch'io una domanda e se voi mi rispondete, vi dirò anche con quale autorità faccio questo. Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?». Ed essi riflettevano tra sé dicendo: «Se diciamo: "dal Cielò', ci risponderà: "perché dunque non gli avete creduto?''; se diciamo "dagli uominì', abbiamo timore della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta». Rispondendo perciò a Gesù, dissero: «Non lo sappiamo». Allora anch'egli disse loro: «Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose».

Commento

Molte volte capita di volere delle garanzie dal Signore. Per credere ci serve un certificato, una prova schiacciante della sua esistenza. Spesso il modo di agire e di parlare ci sconcerta e forse ci spaventa. Le sue parole, i suoi progetti molte volte non ci piacciono o sono difficili, incomprensibili. E così avanziamo resistenze (le scelte me le gestisco io), argomenti da salotto ( se Dio esistesse non permetterebbe ... ). Dio è imprevedibile e sorprendente, non possiamo rinchiuderlo nelle nostre proiezioni, sa sempre come stupirci. A una condizione: che siamo disposti a lasciarci scomodare, mettere in discussione. Basta lasciarlo entrare nel nostro cuore perchè tutto diventi più chiaro. In questi giorni di attesa, facciamo spazio alla sua venuta, perchè la sua luce ci illumini. 

Preghiera

Il tempo dell'attesa: Signore, sovente non attendo niente o attendo cose. E mi ritrovo con il cuore vuoto. Risveglia in me il desiderio di attendere le persone. Di attendere te. Dammi capacità di decifrare l'inquietudine che sempre mi prende: è la tua voce che mi invita a desiderare il nuovo. Fà che senta nell'aria il profumo della tua dolce presenza. Tu, l'amico vero che mai mi abbandona. Tu, mio futuro sognato e già divenuto realtà. Perchè a te è cara la mia esistenza. Vieni, Signore, nel mio quotidiano! (Guido Novella)

DOMANDA: ci sono aspetti della fede che percepisco come scomodi? li affronto o mi faccio lo sconto?



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